Garante regionale infanzia: l’Abruzzo sta a guardare …

Strong child with muscles drawn on chalkboard in elementary schoCari Genitori, come saprete l’Abruzzo è l’unica Regione italiana a statuto ordinario a non aver mai nominato un Garante regionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Il 26 ottobre 2014 avevo lanciato tramite mail un appello all’Assessore regionale dott. Silvio Paolucci, affinché si attivasse o perlomeno informasse sulla mancata nomina in Abruzzo del Garante regionale per l’ Infanzia e l’ Adolescenza; l’appello è stato anche ripreso dalla stampa locale. L’Assessore tuttavia non ha ritenuto di rispondermi.

Con la pubblicazione pochi giorni fa del “9° rapporto CRC sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia” abbiamo avuto purtroppo la conferma che l’Abruzzo non ha risolto ancora questa grave lacuna.

Così recita infatti il rapporto:

“Per quanto concerne la situazione dei Garanti regionali per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, la Valle d’Aosta e l’Abruzzo continuano a essere le uniche due Regioni che non hanno approvato una legge che preveda l’istituzione di tale figura. Le leggi istitutive approvate a livello regionale, come ben evidenziato nella rilevazione su “Norme, prassi e procedure dei Garanti per l’infanzia e l’adolescenza delle Regioni e delle Province Autonome”, effettuata dal Garante Regionale dell’Emilia-Romagna, differiscono in mandato e competenze. Ciò unitamente alla differente impostazione data a ogni ufficio dal singolo Garante, anche in base alle propria formazione professionale, comporta una forte disomogeneità sul territorio. Come già sottolineato in passato, sarebbe auspicabile l’approvazione da parte della Conferenza di Garanzia di Linee Guida utili anche in vista del completamento delle nomine in tutte le Regioni. Rispetto alla nomina, al momento della stesura del presente Rapporto, sono attivi 10 Garanti regionali (due in meno rispetto allo scorso anno), a cui si aggiungono i due delle Province Autonome di Trento e Bolzano. La Lombardia ha nominato il Garante per l’infanzia e l’adolescenza nel 2015, ma Lazio, Molise e Toscana non hanno ancora nominato un nuovo Garante, dopo la scadenza del mandato o le dimissioni dei precedenti. Hanno invece provveduto alla nuova nomina il Veneto, le Marche e la Calabria”.