La pubertà precoce è un evento simile alla pubertà fisiologica ma avviene in anticipo rispetto alla media dei coetanei, cioè prima degli 8 anni nella femmina e dei 9 nel maschio.
Quando i primi segni di sviluppo puberale iniziano a un’età appena superiore agli 8 anni, ma prima dei 10, si parla invece di pubertà anticipata.
Mentre la pubertà precoce è piuttosto rara (0.1-0.6% della popolazione generale) ed è quindi ricompresa tra le malattie rare, la pubertà anticipata è invece piuttosto frequente.
A cosa fare attenzione
Il Pediatrà verificherà i primi sintomi di allarme che consistono in un repentino incremento della velocità di crescita con passaggio della statura al percentile superiore e nella comparsa di segni puberali quali la comparsa della ghiandola mammaria nella femmina e della peluria pubica in entrambi i sessi.
In un bambino che presenti segni di sviluppo puberale precoce il Pediatra verificherà:
– la presenza di un telarca nella femmina e di un volume testicolare superiore a 4 ml nel maschio;
– la velocità nella progressione dei segni clinici dello sviluppo puberale;
– la presenza di casi di anticipo puberale nella famiglia;
– l’andamento della velocità di crescita, ossia se il bambino cresce in altezza maggiormente rispetto ai mesi precedenti.
E’ QUINDI MOLTO IMPORTANTE SEGUIRE I RAGAZZI E LE RAGAZZE DI 7-8 ANNI PER IDENTIFICARE EVENTUALI SEGNI DI PRECOCE ATTIVAZIONE PUBERALE IN TEMPO UTILE PER POTER INTERVENIRE




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